Agricoltura Biodinamica Michele Baio

Formazione e Consulenza Professionale in Agricoltura Biodinamica

Quale luce artificiale è migliore per i nostri bambini? Studio sui LED

Interessante studio tedesco sugli effetti della luce LED

Grazie a Stefano Avezzù ( il Nevo- Mioglia) per la traduzione.

Disegno bambini luci led www.michelebaio.com

I possibili modi di usare luci artificiali stanno rapidamente cambiando al momento.
I così detti LED (Light Emitting Diodes) sono sempre più utilizzati e stanno sostituendo le lampade a incandescenza attualmente in uso.
I LED sono attraenti per il loro basso consumo energetico e la loro versatilità. L’EU di terminare la produzione e la commercializzazione delle lampade ad incandescenza che hanno un consumo energetico superiore ai LED.

Le Lampade a incandescenza variano non solo tecnicamente ma producono anche diversi tipi di Luce.

I LED si distinguono, in confronto con lampade a incandescenza ed alogene, per l’alto proporzione di blu e la bassa proporzione di luce rossa. Questa differenza, nei LED, non cambia anche in caso di luci più “calde”. L’effetto della lunghezza d’onda blu ad alta energia sono sempre più discusse in connessione con l’uso frequente di di monitors e telefoni cellulari (smartphone). Studi medici hanno dimostrato che producono disordini del sonno e danni alla retina.

Alta frequenza di errori con le luci LED

Quando una scuola sostituisce le sue luci, risparmio energetico, riduzione costi e una sufficiente luminosità sono i fattori chiave. Un altro aspetto è come i bambini si adattano con la nuova illuminazione. MI sono fatto questa domanda, insieme ad altri, un anno e mezzo fa. Questo ci ha portato ad una serie di studi con allievi di una 5 classe. In tutti gli studi, la temperatura del colore (tra 2700K e 3000K) e l’intensità della luce sono state il più simili possibili. I punti del test sono stati concordati con gli insegnanti.

La prima doma fu: vi sarà alcuna reazione dei ragazzi ai differenti tipi di luce? Lo abbiamo testato con una serie di compiti. Due giorni alla settimana, per un periodo di due settimane, una sequenza di compiti molto simili è stata assegnata con la sequenza di luci LED/Alogene e Alogene/LED. La serie di compiti consisteva di ripresentare una storia, dettato e copiare un testo.

  • Per nostra grande sorpresa vi sono state grandi differenze. Nei primi quattro punti di lavoro, gli errori di ortografia sotto luce LED si attestarono al 116, 160, 310 e 313 per cento in confronto allo stesso test fatto sotto luce Alogena. Nel caso di un testo copiato sotto luce LED, i verbi vennero trasposti più frequentemente e nel caso di racconti di storie la persona corretta venne meno usata.
  • Questi risultati, chiaramente, richiesero una ripetizione, Lo stesso set di studi venne ripetuto all’inizio del 2017 in una diversa scuola Waldorf in una 3, 5 e 7 classe. In questo il confronto è stato tra LED e luci a incandescenza precedentemente in uso. Il nostro è stato quello di verificare possibili effetti sulla memoria, immagini mentali, immaginazione ed empatia in varie situazioni.
  • Nella 3 classe, la frequenza di errori quando copiavano dalla lavagna sotto LED, era più alta (140%) mentre era leggermente più bassa per aritmetica mnemonica e dettatura (87% e 88%). In due casi, la classe ha disegnato figure, in forma libera e a soggetto animale. I due set di disegni sono stati anonimizzati e poi valutati da esperti insegnanti Waldorf.
  • I disegni fatti sotto luce LED erano sensibilmente più piccoli, meno colorati e con le forme meno pronunciate. Le differenze erano ancora più pronunciate nel caso dei disegni di animali.
  • Nella 5 casse è stato possibile testare solo l’esercizio di dettato e copiatura dalla lavagna. In ambedue i casi sono stati fatti più errori sotto le luci a LED (114% e 173%).
  • Questo è stato confermato nella 7 classe: in dettato e matematica mnemonica ci sono stati più errori sotto le luci LED ( 215% e 109%). Nel racconto libero di una storia, i testi scritti sotto luce LED sono stati significativamente più corti (58%). Abbiamo chiesto ad un esperto grafologo di fare una dettagliata valutazione della scrittura manuale dei dettati anonimizzati. In sostanza, la scrittura manuale sotto luce a incandescenza tende a essere più spontanea e appropriata all’età mentre sotto luce LED caratterizzata come sotto stress.
  • DISEGNI PIU’ FORTI SOTTO LUCE ALOGENA
  • Recentemente, abbiamo avuto la possibilità di analizzare i disegni di alcuni bambini di un asilo e una 2 classe di una scuola per bambini con bisogni speciali. I disegni sono stati effettuati sotto luci a LED e Alogene.
  • All’asilo, abbiamo chiesto ai bambini in tre occasioni, fare dei disegni come al solito, sotto luce Alogena prima, a LED poi ed infine ancora Alogena. La raccolta di disegni dei 13 bambini dell’asilo sono stati resi anonimi e sottoposti all’analisi di una insegnate Olandese. Nel primo e terzo caso (luce Alogena) un consistente numero di bambini ha riempito anche la parte posteriore del disegno, esattamente sei e quattro volte in confronto alle due del secondo caso (luce LED). I disegni fatti sotto luce Alogena erano anche più pieni e potenti, esattamente sei e cinque volte in confronto alle due dei disegni fatti sotto luce LED.
  • Anche le osservazioni degli insegnanti sono interessanti. Portano a nuove vie di indagine. L’insegnante della scuola per bisogni speciali, per esempio, ha notato un cambio comportamentale nel suo più sensibile allievo, un ragazzo autistico: in entrambe le occasioni sotto luce LED, l’allievo è diventato teso e ha rotto il suo disegno mentre altrimenti partecipava alla pittura pacificamente e con scarso coinvolgimento. Siamo solo all’inizio della nostra indagine sugli effetti delle luci LED nelle scuole. Siamo interessati a entrare in contatto con più scuole che sono pronte a fare più chiarezza sulla conoscenza di questo soggetto tramite approfonditi studi. Anche se il nostro lavoro è ad uno stadio preliminare, la sua alta conformità produce una certa immagine. Come si relaziona questa immagine con i risultati della letteratura scientifica?
  • AUMENTO DI CONCENTRAZIONE CON I LED
  • In uno studio sui LED, finanziato dal Ministero dell’Educazione tedesco, 33 scuole furono seguite nella loro conversione a LED. Dopo il cambio delle luci agli studenti fu chiesto cosa ne pensassero dell’illuminazione che essi definirono un punto migliore rispetto a prima. L’illuminazione precedente consisteva principalmente di tubi a fluorescenza, alcuni dei quali difettosi o sporchi. In alcune scuole furono sostituite anche le finestre, i pavimenti, il sistema di riscaldamento e ventilazione. Non fu possibile perciò determinare fino a che punto il risultato fu dovuto al rinnovamento o alle luci.
  • Oliver Keis e i suoi colleghi dell’Università di Ulm vollero cosi confermare, con il loro studio, che le luci LED con un’alta componente di luce blu porta ad un miglioramento nella vigilanza e prestazioni cognitive in condizioni scolastiche normali. Nel gruppo maschile di studenti (età media 19 anni), la velocità dei processi cognitivi e la concentrazione sono effettivamente aumentati sotto luce a LED bianca (5500 K). Le prestazioni mnemoniche non sono migliorate. A precisa richiesta, gli studenti preferirono il sistema di illuminazione precedente a tubi fluorescenti. I test vennero svolti nelle prime ore del mattino. Significativamente, l’autore dello studio, annotò che non furono usati LED ad alta componente di luce blu alla sera o di notte per evitare disturbi del sonno.
  • VELOCITA’ DI LETTURA AUMENTATA E STRESS
  • Ad Amburgo, uno studio fatto in collaborazione con un produttore di luci, alcuni anni fa valutò se le prestazioni degli studenti potessero essere aumentate tramite esposizione a LED più luminosi con un alto contenuto di luce blu. La velocità di lettura effettivamente aumentò con l’alta percentuale di luce blu. Contemporaneamente gli studenti si agitarono di più durante le lezioni ed il livello di Cortisolo (Ormone dello Stress) aumentò. L’illuminazione venne regolata dagli insegnanti. Sebbene gli insegnanti volessero continuare la sperimentazione, per ottenere la più alta concentrazione, lo studio fu abbandonato a causa delle continue lamentele dei genitori per i loro figli stressati.
  • QUAL’E’ L’OBIETTIVO?
  • Se guardiamo agli studi attuali ed ai nostri risultati preliminari; ci sono poche differenze e molte similarità. I LED sono frequentemente confrontati con i tubi a fluorescenza. Le luci a incandescenza o Alogene, che noi abbiamo incluso nei nostri test per confronto, possiedono un spettro luminoso più equilibrato. Gli studi ufficiali, guardano principalmente a prestazioni cognitive come velocità di lettura o concentrazione.
  • L’unico risultato che ha mostrato qualche vantaggio dei LED, nei nostri studi, sono stati i miglioramenti nella dettatura e calcolo mnemonico nella 3 classe.
  • In rispetto alle prestazioni mnemoniche non sono stati rilevati miglioramenti dallo studio dell’Università di Ulm (esposizione a LED). Copiare un testo dalla lavagna richiede memoria. Nei nostri studi, le differenze in questo caso sono pronunciate. L’immaginazione è richiesta quando si disegna una figura o si racconta una storia a tema libero. Anche qui, nei nostri studi ci sono grandi differenze tra LED e Alogene. Sfortunatamente i corrispondenti confronti sono assenti nei maggiori studi pubblicati.
  • Quale luce artificiale è migliore per i nostri bambini? La risposta potrebbe dipendere dai nostri obiettivi: prestazioni cognitive, memoria, abilità nel dipingere, immaginazione od empatia, o forse tutto l’essere umano? Per il bene dei nostri bambini dovremmo prestare più attenzione al soggetto delle luci artificiali.
  • A PROPOSITO DELL’AUTORE
  • Dr. Uwe Geier è Chief Executive di Forschungsring e.V. e WirkSensorik GmbH. Lo scopo centrale del suo lavoro è la qualità del cibo. Dr. Geier ha sviluppato l’EmpathicFoodTest per misurare le emozioni indotte dal cibo e cosi determinarne la qualità.